Nel pieno dell’era dell’intelligenza artificiale, in cui ogni immagine, voce o documento può essere falsificato, la fiducia digitale sembra un concetto sempre più fragile. A riportarla su basi solide è Notarify, startup italiana fondata da Federico Monti, che utilizza la blockchain per garantire l’autenticità dei dati e contrastare la manipolazione dei contenuti generati dall’AI.
La società è stata recentemente selezionata come prima startup italiana a entrare nel programma Techstars USA, nell’ambito del Cardano Founder Catalyst 2025, una delle accelerazioni più prestigiose al mondo dedicate alle tecnologie Web3. Insieme ad altre diciannove realtà provenienti da sedici Paesi, Notarify prenderà parte a dieci settimane di mentorship, masterclass e confronto con investitori e ricercatori internazionali, fino al Pitch Showcase del 9 dicembre 2025.
Fondata con l’obiettivo di trasformare la fiducia in certezza matematica, Notarify ha creato una piattaforma in grado di notarizzare documenti, immagini e dati digitali, assegnando a ciascun file un’impronta crittografica unica e immutabile. In questo modo ogni contenuto diventa tracciabile, verificabile e resistente a manipolazioni o alterazioni. A oggi, la società ha già superato 10 milioni di notarizzazioni digitali e collabora con oltre 100 clienti enterprise tra banche, università, aziende sanitarie e industrie in tutta Europa.
L’obiettivo è ambizioso: costruire un ecosistema di fiducia digitale globale in cui la veridicità dei dati non dipenda più da intermediari o piattaforme, ma da prove matematiche e trasparenza decentralizzata. Come spiega Monti, “in un mondo dove tutto può essere falsificato, servono tecnologie che rendano la manipolazione impossibile e la verifica immediata e certa”.
Fondata nel 2018, la startup rappresenta uno dei casi più promettenti della nuova generazione tecnologica italiana che unisce ricerca, visione e responsabilità. La sua presenza a Techstars è un riconoscimento che va oltre il traguardo imprenditoriale: segna l’ingresso di un modello italiano di innovazione capace di coniugare etica e tecnologia.
In un tempo in cui l’intelligenza artificiale riscrive i confini della verità, esperienze come quella di Notarify ricordano che il futuro non appartiene solo a chi genera dati, ma a chi sa proteggerli e renderli autentici.